La dimensione del vino
Il coronavirus ha messo fine alla convivialità del vino! Provvisoriamente? Si spera! Solo ora ci accorgiamo che il piacere del vino si compone di molte dimensioni: il vino come fulcro della convivialità, delle discussioni, delle nuove idee, della distrazione dalle fatiche del quotidiano, della comunicazione per eccellenza, dei contatti sociali, dei festeggiamenti di eventi e occasioni particolari, ecc. In tempi di coronavirus, i viticoltori cercano di utilizzare Internet. Ma non è nemmeno una debole consolazione. Per me è come il cybersesso: un piacere immaginario senza contatto sociale. Vuoto, artificiale come un'imitazione, un falso. Meglio un secondo vino con gli amici che un grande cru da soli, in lockdown. Verrà il tempo in cui il vino tornerà alla sua funzione originaria. Lo festeggeremo. La bottiglia prescelta è già pronta!